"Acqua bene comune" critica il Comune sui servizi pubblici locali

Pubblicato il da ilfogliorossodivicenza-nordest

   Di Redazione VicenzaPiù

 

 

ArticleImage

Coordinamento Acqua Bene Comune Vicenza - Con la delibera presentata dall'assessore Lago e approvata quasi all'unanimità dal Consiglio Comunale del capoluogo berico durante la seduta di martedì 26 marzo si è deciso di trasformare AIM da società comunale erogatrice di servizi al cittadino svincolata dalle regole del mercato a semplice società non soggetta alle regole di controllo analogo da parte dei comuni soci e operante nel libero mercato.

I servizi erogati saranno considerati "servizi pubblici locali di rilevanza economica" e per questo alla scadenza degli affidamenti, se il Comune vorrà ancora gestire i servizi al cittadino, AIM dovrà andare a gara con i soggetti, anche e soprattutto privati, rischiando la completa privatizzazione.

Gli scenari futuri sembrano tornare indietro di due anni, prima dei vittoriosi referendum di giugno 2011 in cui milioni di italiani e di vicentini hanno espresso la forte volontà di tener fuori dalla logica mercantile i servizi pubblici locali.

Il Coordinamento Acqua Bene Comune di Vicenza, espressione vicentina di plurali realtà che hanno promosso i quesiti referendari, esprime viva preoccupazione e si dissocia da questa decisione maturata senza il dovuto coinvolgimento.

Va chiarito che le società pubbliche non sono ad oggi assoggettate al patto di stabilità, gli eventuali limiti imposti alla gestione del personale si applicano tanto alle società pubbliche in house, quanto alle società pubbliche non in house. Quindi, che senso ha rinunciare all’in house oggi per correre il rischio domani di perdere le gare avendo gli stessi limiti?

E’ intenzione del Coordinamento Acqua Bene Comune Vicenza farsi promotore di una serie di incontri per approfondire le motivazioni che stanno alla base di questa irreversibile scelta politica, per comprendere come mai le stesse persone che non più di 40 giorni fa anno voluto avviare assieme al Forum Italiano dei Movimenti per L’acqua un costruttivo percorso di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato hanno simmetricamente e incoerentemente scelto di procedere con la messa sul mercato degli altri servizi pubblici locali.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post