Agricoltura: Regione sostenga Antonino Casale il coltivatore colpito da un incendio
In una nota il consigliere regionale della Federazione della Sinistra Veneta, Pietrangelo Pettenò, chiede al Presidente della Giunta, Luca Zaia, di sostenere Antonino Casale, il coltivatore di Castelgomberto il cui uliveto è stato distrutto giorni fa da un incendio. “Un incendio – sottolinea Pettenò – che per molti aspetti sembra di origine dolosa”. Antonio Casale, informa l’esponente della FSV, “è stato protagonista di molte battaglie civili ed è fra i fondatori del Comitato per la trasparenza nella pubblica amministrazione, punto di riferimento nella Valle dell’Agno per iniziative concrete di partecipazione democratica, controllo della vita pubblica e difesa del territorio”. “L’uliveto coltivato dal Casale e quelle aree protette grazie anche alle sue battaglie, - sottolinea Pettenò - sono però in aree che sembrano ancora interessare gli appetiti speculativi di chi continua ad immaginare e, purtroppo anche concretamente, a realizzare nuove strade, come la Pedemontana Veneta o nuove aree commerciali. Progetti devastanti, costosi ed inutili – ribadisce - che si continua ostinatamente a sostenere nonostante l’evidente disastro sul piano territoriale, paesaggistico e sociale creato in questi decenni da un modello di sviluppo insensato. Per questo le azioni concrete di chi, come Antonino Casale, sceglie di riscoprire e dedicarsi alle attività tradizionali, alle produzioni agricole, danno tremendamente fastidio. A lui e alla sua famiglia va espressa tutta la solidarietà e la vicinanza e vanno trovate tutte le forme possibili per un sostegno a cominciare dal continuare a battersi contro le speculazioni del territorio ed in primis contro la Pedemontana Veneta, vera e propria sciagura che sta avvenendo con troppi silenzi ed omertà da parte delle Istituzioni. Sarebbe, anche, doveroso – conclude la nota Pettenò - un sostegno concreto da parte della Regione Veneto ed in primis del Presidente Zaia, che della difesa della terra e delle produzioni agricole ha spesso fatto dei punti forti del suo programma politico