Bologna: Rifondazione con i migranti
Il Partito della Rifondazione comunista di Bologna ed i giovani e le giovani comuniste/i, aderiscono convintamente alla manifestazione del 23 marzo promossa dal coordinamento migranti.
Il contrasto al razzismo istituzionalizzato dalla legge Bossi-Fini è una priorità della nostra agenda a maggior ragione oggi in cui la crisi colpisce chi non soltanto è privo di tutele sociali, ma viene ulteriormente indebolito da dettati normativi che hanno come unica mira l’esclusione e l’esplusione sociale.
Noi compagne e compagni di Rifondazione comunista, cittadine e cittadini del mondo, lottiamo per una società non soltanto accogliente, ma che assegni pari diritti e dignità per tutti e tutte. Oggi come ieri, non siamo più disposti a tollerare la mancanza colposa o dolosa di interventi istituzionali volti a garantire una comunità eguale che garantisca i nostri fratelli e sorelle migranti.
Il 23 marzo ci saremo perché una nuova Resistenza è doverosa e perché pensiamo che essere cittadini del mondo voglia dire evitare la logica degli sgomberi forzosi quali quelli di Prati di Caprara. La città di Bologna ha già vissuto la stagione buia delle politiche sicuritarie. Oggi è necessario eleborare proposte di governo vere in grado di dare risposte di governo vere. Un Paese che ghettizza, è una Paese ineguale. Una città che ghettizza, è una città ineguale. Gli intolleranti siamo noi: all’ineguaglianza, all’aphartheid istituzionale, alle politiche di emergenza e delle legislazioni speciali!!!
Laura Veronesi Segretaria provinciale PRC Bologna Agostino Giordano Coordinatore cittadino PRC Bologna in www.liberazione.it