BRUCCIATA LA CASA DI HELT, TRAGEDIA SFIORATA
Irene Rui e Roberto Fogagnoli* - A Schio ieri si è sfiorata l'ennesima tragedia. La famiglia di Siro Helt, al quale va tutta la nostra solidarietà, ha perso la casa con i suoi pochi averi, bruciata in pochi minuti. Da anni attende infatti, una sistemazione più sicura, promessagli. Poiché non basta la solidarietà, chiediamo all'Amministrazione comunale di Schio, al Sindaco Dalla Via di attivarsi affinché questi suoi concittadini non debbano attendere altri 10 anni per una residenza più dignitosa e tranquilla di due container di materiale infiammabile, caldissimi d'estate e freddi d'inverno, soluzioni di emergenza e che non dovrebbero diventare stabili.
E' dovere dell'Amministrazione di Schio in base alla normativa regionale e comunitaria, provvedere al più presto a risolvere la situazione.
Quante sono le famiglie sinti, rom e kalé che vivono nelle condizioni degli Helt o anche peggiori e che le amministrazioni comunali, non fanno nulla o quasi, per modificarne il loro destino di disaggio abitativo e sociale? Pensiamo a Vicenza, a Breganze, Thiene, a Costabissara, a Quinto Vicentino o a Sandrigo. Deve scoppiare una tragedia come quella di Schio per ricordarsi di loro?
Pur comprendendo le difficoltà finanziarie delle Amministrazione dovute alle diverse manovre governative, i sindaci dovrebbero intervenire in aiuto ai loro concittadini e garantire loro una condizione di sicurezza abitativa. Il Comune di Schio non lasci sola la famiglia di Siro Helt.
*Responsabile provinciale politiche migratorie PRC-FdS di Vicenza e segretario del circolo “P. Tresso” PRC-FdS di Schio