Il Comune di Vicenza e lo spending review.

Pubblicato il da ilfogliorossodivicenza-nordest

poveri.jpgGuido Zentile* - Si scrive spending review, si legge tagli. Se questa manovra non sarà modificata gli interventi locali del Comune di Vicenza, ma anche degli altri comuni vicentini e italiani, subiranno una brusca frenata. Il Comune di Vicenza, si legge dalla cronaca, si troverà con un milione e 250 mila Euro in meno quali trasferimenti dallo Stato, cifra che andrà a pesare sui servizi essenziali, soprattutto sociali. Stop quindi agli aiuti alle famiglie, ai disoccupati e alle persone disagiate.

In questo periodo di grave crisi economica, dove le famiglie non arrivano nemmeno alla seconda settimana del mese, c'è un costante aumento della povertà dovuta alla mancanza di lavoro, al peso delle imposte e all'incremento dei prezzi dei prodotti di prima necessità, Monti taglia le risorse ai comuni, alla sanità, e ai servizi sociali, colpisce i più deboli, ma non taglia le spese militari, gli stipendi ai parlamentari, e soprattutto non fissa una patrimoniale, come fa Hollande in Francia per i redditi elevati. Monti chiede agli italiani di essere responsabili, portando però il Paese alla fame, mettendo in pericolo la coesione sociale ancora presente.

E' giusto che il sindaco Variati si ribelli così come gli altri amministratori, ma non dovrebbe essere lasciato solo, né dalla cittadinanza, né dal Partito al quale appartiene. *Segretario circolo PRC-FdS “Carlo Giuliani” - Vicenza nord-est

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