Le nuove norme sul conflitto di interessi secondo Bersani

Pubblicato il da ilfogliorossodivicenza-nordest

 Il Partito democratico ha pubblicato sul proprio sito ufficiale la bozza per una nuova normativa sul Conflitto di interessi che sostituisca la legge Frattini del 2004 con una normativa più restrittiva.
Nel dettaglio, la proposta del Pd prevede di ampliare le norme sul conflitto di interessi e sui controlli a tutti i titolari di cariche di governo, nelle Regioni e negli enti locali, ai componenti delle Autorità indipendenti. E di estendere l'incompatibilità anche alla sola proprietà di imprese, azioni o quote di società. Fra le altre proposte di Bersani, più poteri di intervento all'Antitrust sui conflitti di interesse; il mandato irrevocabile a vendere per evitare la sanzione della decadenza; un nuovo sistema di sanzioni e di controllo applicabile anche alle cariche ricoperte attualmente; l'impossibilità per chi ha precedenti penali di sedere in Parlamento, nei consigli regionali, negli enti locali; abbassare o eliminare i limiti di pena che danno luogo all’incandidabilità.
La piattaforma del Pd interviene anche sui limiti di pena oltre cui scatta attualmente l’incandidabilità per i reati più gravi. Via il limite di due anni ora previsti per mafia, terrorismo, per reati associativi, per reati contro la pubblica amministrazione o aggravati dall'abuso della qualità di pubblico ufficiale; qualsiasi condanna deve essere causa di incandidabilità.
Tutti i punti della proposta sono pubblicati sul sito del Pd www.partitodemocratico.it "perché ciascuno possa commentarle, proporne la modifica, contribuire con ulteriori ipotesi di intervento", si spiega nella nota di presentazione.

 

da www.liberazione.it

 

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