Prosciuttificio Brendolan di Meleto di Sarego (vi): difendere l’occupazione e impedire la chiusura dello stabilimento
Apprendiamo dalla stampa locale che la situazione finanziaria della “Brendolan Prosciutti spa” (noto prosciuttificio di S.Daniele del Friuli ) è difficile da alcuni anni, ma è precipitata nelle ultime settimane quando le banche hanno bloccato il pegno rotativo sulla merce in magazzino concesso come garanzia per gli affidamenti ottenuti. L'azienda porta il nome di Bruno Brendolan, l'imprenditore leoniceno che l'ha fondata e condotta fino al 2000, quando ha ceduto proprietà e marchio ai compratori mantovani. Nel 2006 l'attività produttiva si è trasferita sui colli di Meleto, frazione del Comune di Sarego (VI) , in uno stabilimento realizzato per la salagione, la stagionatura e la spedizione dei prosciutti. Negli ultimi anni, dopo un periodo di forte crescita, l'azienda segnava però un crescente risultato negativo fino a tutto il 2011, determinando il ricorso per tutti i dipendenti alla Cassa integrazione per tutti i dipendenti e il blocco dell'attività produttiva.
Qesta drammatica situazione in cui versa lo storico stabilimento., coinvolge 40 lavoratori in organico a Meledo e un altro centinaio negli stabilimenti di S. Daniele del Friuli e di Carpegna, in provincia di Ascoli Piceno. È stata concessa la cassa integrazione per un mese, dal 3 al 30 giugno. I dipendenti stanno esaurendo le ferie maturate, dopo di che potranno accedere all'ammortizzatore sociale. Privata dei prosciutti con i marchi dop San Daniele, Veneto e Carpegna, l'azienda non è in grado di soddisfare gli ordini. Per ora si sta consegnando la poca merce non marchiata esclusa dal patto rotativo, ma tra qualche giorno l'attività di spedizione dovrà essere sospesa, mentre è già cessata l'introduzione di merce fresca mettendo una seria ipoteca sulla ripresa futura dell'attività. Con una interrogazione e risposta immediata il consigliere regionale Pietrangelo Pettenò )PRC FSV) chiede alla Giunta Regionale quali misure intenda assumere per evitare che una ulteriore e prestigiosa attività produttiva venga chiusa perché strozzata dalle banche e per fronteggiare nell’area del basso vicentino una situazione occupazionale diventata una vera e propria emergenza sociale; Il PRC propone alla Giunta Regionale del veneto di predisporre un tavolo di confronto tra Azienda “Brendolan Prosciutti spa”, rappresentanti dei lavoratori, enti locali per affrontare e scongiurare questa ennesima emergenza occupazionale