Regione Veneto: un pastrocchio contro i diritti delle donna passa anche con il voto del PD

Pubblicato il da ilfogliorossodivicenza-nordest

"Un pessimo risultato per il Consiglio regionale del Veneto quello uscito dal voto di stasera che, da un lato, tradisce quanto deciso a stragrande maggioranza dalla Commissione consiliare sanità - che aveva dato il chiaro messaggio di bocciare il PDL di iniziativa popolare promosso dai comitati antiabortisti - dall'altro tradisce le volontà di quei cittadini che hanno proposto il loro progetto di legge". Pietrangelo Pettenò, rappresentante della Sinistra nel Consiglio veneto, punta l'indice contro la "legge furbesca, doppiamente truffaldina e ambigua" uscita dall'assemblea veneta. "Il testo approvato - spiega in una nota - potrà essere intesa sia in modo aperto sia in modo restrittivo, in quanto sarà la Giunta regionale a decidere con regolamento chi cosa e come farà l'informazione". Per Pettenò il Consiglio regionale ha abdicato al proprio ruolo di dare risposte chiare ed univoche e di essere promotore di leggi ed iniziative politiche: "E' imbarazzante, infatti - conclude - vedere soddisfatti sia i promotori delle legge antiabortista, sia chi ne era fermamente contrario". Per il movimento delle donne una sconfitta. Questo è il giudizio sostanziale dopo il pastrocchio approvato dal Consiglio Regionale questa sera.

In discussione vi era la proposta di legge d'iniziativa popolare, promossa da un settore ultraintegralista clerico fascista, per imporre la presenza della propaganda antiabortista nei consultori e fin anche nelle corsie degli ospedali. In mattinata si giungeva al voto sull'art.1 della legge che veniva bocciato (25 voti favorevoli, 20 contrari e 6 astenuti, che in questo caso si conteggiano assieme ai voti contrari). Esplode la bagarre in casa PDL e Lega, perché risulta evidente che bocciato il primo articolo, gli altri due contenuti nella Legge non stanno in piedi. Ecco allora la trovata del relatore Padrin che con un colpo a sorpresa propone due emendamenti che non centrano nulla con il testo sottoscritto dai proponenti della legge popolare, ma che provano semplicemente a ricompattare l'aula. Se la legge che proponeva l'accesso negli ospedali delle associazioni antiabortiste era andata a farsi benedire, tanto valeva provare a farsi approvare un dispositivo che facesse rientrare dalla finestra il tutto, con l'indeterminatezza più ampia possibile, così da far dire ai promotori che si è ottenuta una mezza vittoria e così da permettere ad una parte dell'opposizione che non vuole avere troppi problemi dalle gerarchie cattoliche e dalle loro articolazioni politiche che ha prevalso il buon senso. Ecco allora il Presidente della Commissione Padrin, PDL, proporre un emendamento che riconoscendo l'utilità dell'informazione sulle questioni etiche e della vita, prevede l'accesso in consultori e in non meglio precisati luoghi delle strutture sociosanitarie, delle associazioni iscritte all'albo regionale e riconosciute sul piano nazionale. Un emendamento demenziale... quali associazioni?... quelle che si occupano dell'espianto degli organi, quelle antiabortiste, l'UDI, l'Aied, l'associazione Luca Coscioni, il Movimento per la Vita, il Forum Nazionale delle femministe? Niente paura la cosa è subito chiarita, sarà la Giunta Regionale a decidere con un regolamento chi avrà diritto, come e dove. La commissione consiliare era entrata in aula con il mandato di esprimersi contro la proposta degli antiabortisti, dello stesso parere il movimento delle donne che in questi giorni hanno con forza denunciato questo attacco alla legge 194 ed alla libera maternità. Alla fine invece pure il PD ha votato il dispositivo che mette nelle mani della giunta berlsuconian leghista il potere di far entrare gli integralisti fin negli ospedali Come Federazione della Sinistra ci siamo battuti con ogni mezzo mantenendo fede agli impegni assunti in difesa dei diritti delle donna, una iniziativa che certo non si fermerà di fronte a quest'accozzaglia di integralismo e opportunismo in salsa veneta.

 

Da ARC Veneto

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