SENSIBILITÀ CHIMICA MULTIPLA (MCS), FIBROMIALGIA (FM), SINDROME FATICA CRONICA (CFS/ME) E ELETTROSENSIBILITÀ (EHS):PATOLOGIE RARE CHE DEVONO ESSERE RICONOSCIUTE ANCHE IN VENETO.
FONDAMENTALE GARANTIRE CURA E ASSISTENZA A CHI NE È AFFETTO.
Rifondazione Comunista Veneto - Oggi 13 novembre, ANFISC onlus ha consegnato in Consiglio regionale le 2.800 firme raccolte nella nostra Regione dal Comitato per il riconoscimento delle malattie rare sensibilità chimica multipla (MCS), fibromialgia (FM), sindrome fatica cronica (CFS/ME) e elettrosensibilità (EHS).
Tra i promotori del comitato figura FdS-Prc, in particolare nelle persone di Paolo Ferrero (segretario nazionale), Antonella Zarantonello (responsabile settore sanità), Giuliano Ezzelini Storti (segretario provinciale Vicenza) e Pietrangelo Pettenò (consigliere regionale). Questultimo, nelloccasione, ha ricordato l'impegno assunto dal Consiglio a marzo (a seguito dellordine del giorno da lui presentato), in occasione dell'approvazione del bilancio, per ottenere dal Ministero l'esenzione dai ticket diagnostici e terapeutici per le patologie in questione e ha preannunciatol'emendamento (che verrà presentato e discusso in aula domani o dopodomani in occasione della discussione dell'assestamento del bilancio di previsione per lesercizio finanziario 2012) con cui chiede di destinare 500.000 euro del fondo sanitario a favore degli affetti da MCS.
MCS, FM, CFS/ME e EHS ono patologie principalmente correlate alle attività industriali e all'inquinamento. Nei casi più gravi portano disturbi e dolori che possono portare allinvalidità, alla perdita del lavoro e all'isolamento dalla vita sociale. Non rientrano purtroppo nei livelli essenziali di assistenza e, quindi, chi ne soffre fatica terribilmente ad avere a disposizione medici, cure, farmaci ed esenzioni. In Veneto sono migliaia le persone che ne soffrono: per questo, come Rifondazione Comunista Veneto, riteniamo indispensabile che anche nella nostra Regione (come già accade in alcuni stati europei e in altre regioni italiane) vengano finalmente garantite alle persone colpite cura e assistenza.
Inoltre, il consigliere Pettenò, con il presidente del Consiglio Ruffato e il presidente della commissione sanità Padrin, ha assicurato ad ANFISC che proprio dal Veneto partirà la richiesta, rivolta al ministro della Salute Balduzzi, di avviare un censimento nazionale di queste patologie (alcune stime parlano di 2 milioni di italiani affetti da malattie rare) e una verifica scientifica delle possibilità di diagnosi e di cura.
.